
Assente, soprattutto, per la prima volta da 25 anni, Francesco Totti: l’ormai ex capitano è ripartito ieri per Ibiza, dove trascorrerà alcuni giorni di ferie, senza incontrare la società e senza chiarire quale sarà il suo futuro. Monchi lo vorrebbe al suo fianco, Pallotta lo vorrebbe ambasciatore del brand, lui vuole capire in quale ruolo potrà sentirsi ancora utile per i colori che ha vestito, compreso il settore giovanile, dal 1989. C’è un contratto da dirigente già stipulato tempo fa, ma che per essere attivato ha bisogno della firma di Francesco, che ancora non c’è stata.
Tanti i giovani aggregati dalla Primavera e i pochi volti nuovi, il più importante è senza dubbio quello di Eusebio Di Francesco: il tecnico pescarese ha coronato il sogno di tornare a Trigoria da primo allenatore (dopo aver vinto uno scudetto da calciatore) e ora deve confermare quanto di buono ha fatto vedere a Sassuolo, piazza sicuramente con meno pressioni rispetto a quella romana. Proveranno a dargli una mano i calciatori più esperti come De Rossi, Nainggolan (in attesa del rinnovo del contratto per spazzare via tutte le voci di mercato) e Strootman. Tra i nuovi arrivi, quello di maggiore personalità e esperienza internazionale è senza dubbio Maxime Gonalons: l’ex capitano del Lione parla e si comporta già da leader. Ma per essere davvero competitivi ne servono almeno un altro paio, che solo Monchi potrà mettere a disposizione di Di Francesco nelle prossime settimane.










