
Questo, un altro “colpo” dato in pasto ai tifosi. «C’è una bella differenza tra ciò che dico alla gente e quello che riferisco in conferenza», precisa lo spagnolo. Insomma, mica tanto. «Io sono contento e la Roma sarà ben allestita. Ora non so se andremo a festeggiare a Circo Massimo,ma importante è avere argomenti per cercare di essere lì». Di Francesco aspetta anche rinforzi sulle fasce. «Ci stiamo lavorando, per me conta che arrivi il calciatore che vogliamo, anche se dovesse arrivare in ritardo. E’ la mia filosofia. Defrel? Siamo ancora lontano. I calciatori partono alle cifre che diciamo noi e chi arriva deve essere a un prezzo congruo». Quindi per Defrel,come detto, ci vuole pazienza e 25milioni sono troppi, Mario Rui alla fine dovrebbe andare al Napoli.La formula scelta è quella del prestito oneroso con riscatto obbligatorio: 2 milioni e 250 mila euro per il prestito, con l’obbligo fissato a 7. Lunedì il calciatore portoghese dovrebbe svolgere le visite mediche per poi firmare il giorno successivo. E Nainggolan, via instagram, si lamenta: «Sto aspettando come al solito». Il rinnovo, ovvio.
IL CAPITANO – Argomento Totti, poi. «Francesco è nel momento cruciale della sua vita ed è normale che si prenda tutto il tempo per decidere. La Roma è la sua casa lo stiamo aspettando a braccia aperte. La decisione spetta a lui e la prenderà quando lo riterrà opportuno. Visto che la Roma è casa, per entrare non avrà nemmeno bisogno di bussare. Aspettiamo». Intanto qui a Pinzolo continuano ad andare via come il pane le maglie della prossima stagione con la scritta Totti e il numero 10.










