
Questa la lista dei 5 colpi da presentare a Monchi (e Pallotta). Senza fretta però: «La cosa importante è la qualità dei giocatori. Stiamo facendo acquisti mirati ed è quello che ho chiesto a Monchi. Solo quando saremo al completo potremo dire se il gap con la Juve è ridotto. Col direttore stiamo cercando di formare 22 titolari. Il centrocampo è già ottimo». Il tecnico non nomina mai la parola scudetto: «Pallotta mi ha chiesto entusiasmo e di provare a dare fastidio alla Juve. Vittoria è una parola che mi piace, la ripeto spesso ai miei ragazzi». Che non risparmia di consigli in questi primi giorni di ritiro: «È il mio metodo di lavoro, partendo sempre dai concetti, sia quelli offensivi che quelli difensivi. Curiamo tutte e due le fasi. La prima cosa da fare è quella di cercare di dare un’impronta a una squadra che deve cercare di essere sempre corta». Infine un punto sulle altre: «Il Napoli ha già un’identità. Per me ci vorrà un po’ più di tempo per plasmare la squadra. Abbiamo cambiato più del Napoli, ma questo non deve essere per forza uno svantaggio. Il Milan ha fatto ottimi acquisti. Ha detto bene Montella: cercheranno di rientrare in Champions. Ciò significa che lotteranno anche per lo scudetto così come l’Inter che ha un ottimo allenatore».
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