
Italia-Francia e’ stato anche il match d’esordio della nostra Nazionale: il 15 maggio 1910, all’Arena Civica di Milano, gli Azzurri, scesi in campo in maglia bianca (giocheranno in bianco anche stasera), si imposero per 6-2 e Lana segno’ il primo gol della storia della Nazionale. Resta pero’ un tabu’ da sfatare, considerando che l’Italia non riesce a battere i francesi nelle gare casalinghe da 54 anni (5 maggio 1962 a Firenze, 2-1 con doppietta di Altafini). Ci provera’ stasera potendo contare sul calore dei tifosi (gia’ emessi circa 30mila biglietti), con la consapevolezza che un successo sarebbe il miglior viatico per il match d’esordio del 5 settembre ad Haifa (ore 20.45, diretta Rai 1) con i padroni di casa d’Israele nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo Russia 2018.
Ventura per l’esordio si affidera’ al 3-5-2, in linea di continuita’ con il modulo di Conte: davanti a Buffon, Barzagli, Astori (Bonucci e’ ancora in permesso per motivi familiari) e Chiellini, esterni di centrocampo Candreva e De Sciglio, in mezzo De Rossi con ai lati Parolo e Bonaventura (Verratti dovrebbe scattare dalla panchina); attacco composto da Eder e Pelle’. Quella di stasera sara’ una sfida che comunque rimarra’ nella storia del calcio per la sperimentazione VAR (Video Assistant Referees), con la Fifa che ha deciso di effettuare al ‘San Nicola’ il primo test con video assistenti arbitrali con l’obiettivo di supportare l’Ifab nella creazione di linee guida per l’implementazione del progetto e con l’intento di apportare miglioramenti al processo di revisione degli episodi controversi.
Si trattera’ di uno speciale test in modalita’ ‘off-line’, in cui i video assistenti arbitrali comunicheranno con il direttore di gara senza pero’ che il match venga interrotto per il controllo del video-replay. In tribuna per l’occasione saranno presenti il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e il vicesegretario generale Zvonomir Boban, che domani, insieme all’arbitro della sfida Bjorn Kuipers, illustreranno alla stampa i primi riscontri sui test.










