
LA SITUAZIONE – Adesso bisogna solo aspettare una mossa del Leicester, che venerdì ha ricevuto la terza offerta della Roma, quella salita fino a 35 milioni di euro (bonus inclusi). Per la Roma un passo extra, una valutazione altissima (che va quasi a pareggiare l’investimento più alto della storia giallorossa, i famosi 70 miliardi spesi da Sensi per portare in giallorosso Batistuta nel 2000), oltre la quale difficilmente potrà spingersi oltre. In Inghilterra, ad esempio, continuano a sostenere che la valutazione che il club dà all’algerino è di circa 50 milioni di sterline, il che vuol dire oltre 55 milioni di euro. In realtà, però, il prezzo che fa il Leicester è doppio: 50 milioni per la Premier, 40 per i club esteri. Quei 40,sostanzialmente, vorrebbero dire 44 milioni di euro e quindi una forbice ancora di circa 9 milioni. Un margine, insomma, su cui si può lavorare, soprattutto in considerazione della volontà del giocatore. Che, è bene sottolinearlo, ha smentito anche le recenti frasi del suo tecnico, Craig Shakespeare, che aveva pubblicamente detto che Riyad voleva restare in Premier e aspettava una chiamata da una delle sei big inglesi. Insomma, il tentativo di alimentare un’asta immediatamente stoppato proprio dalle frasi di Mahrez.
GLI SVILUPPI – Monchi si aspetta una risposta nei prossimi giorni e non è disposto ad andare oltre il prossimo fine settimana. L’ideale, ovviamente,sarebbe riuscire a portare Mahrez anche in Spagna, dove la Roma si trasferirà dal 9 agosto per giocare le due amichevoli con Siviglia (10) e Celta Vigo (13). Ma nel caso in cui la situazione non si sblocchi prima, è molto probabile che Monchi inizi davvero a dedicarsi a qualcun altro. Perché la Roma non vuole arrivare agli ultimi dieci giorni di mercato ancora con i dubbi e le scelte. Insomma, per il via del campionato Di Francesco e Monchi vorrebbero aver sistemato i giochi.
FLORENZI VA – Ieri, intanto, per la prima volta dal secondo infortunio al ginocchio sinistro Florenzi ha fatto una parte dell’allenamento con il gruppo. Nessun contrasto, nessuna partitella, ma questo è già un segnale importante per il suo futuro e per il suo rientro.










