
Il ricorso alla tecnologia, naturalmente, con Monchi non sparirà: nelle sue idee, però, battere in lungo e il largo i vari campionati sarà fondamentale. Ecco perché ha deciso di mettere in piedi un ufficio, una sorta di “tavola rotonda” attorno a cui i suoi uomini di fiducia si siederanno per confrontare nomi e dati raccolti. Il diesse andaluso si avvarrà della collaborazione di tre figure in particolare: Dario Rossi (figlio dell’ex allenatore laziale Delio e già al fianco di Walter Sabatini), l’agente Fifa Simone Canovi e il giovanissimo Enrico Paresce. Monchi ridisegna così la geografia dell’area scouting di Trigoria, sullo stile di quanto già aveva instaurato negli anni a Siviglia. A partire dalla conclusione del mercato estivo, gli osservatori giallorossi saranno insomma chiamati a visionare di persona i profili più interessanti: non solo in Europa, ma anche in aree più periferiche come il Sudamerica. Per quanto riguarda il calciomercato attuale, invece, si registra il nuovo passo d’addio di Juan Manuel Iturbe: l’attaccante paraguaiano è vicino al passaggio in prestito agli spagnoli del Leganes.










