
Fazio, capitano di giornata viste le tante assenze, è lontano anni luce dal «Comandante» che lo scorso anno guidava la difesa giallorossa, a tre o a quattro. L’argentino è stato protagonista del fallo da rigore che ha aperto la strada alla goleada dal Celta, necessario per rimediare ad un suo grossolano errore in fase di ripartenza, e di una serie di errori. Solo leggermente meglio Juan Jesus, che ha cominciato da centrale ed ha terminato da esterno sinistro dopo l’ingresso, nell’intervallo, di Manolas al posto di Kolarov, pure lui irriconoscibile dopo le prime uscite più che positive. In enorme difficoltà anche Bruno Peres, sempre titolare vista l’assenza forzata di Karsdorp (e Florenzi) e unico difensore senza una vera alternativa: ieri nel finale al suo posto è entrato il nigeriano Nura, assente da quasi due anni e in uscita come Castan, subentrato pure lui nel finale. L’ingresso in campo nel secondo tempo di più titolari, e di un centrocampo che con Strootman e Nainggolan ha fatto maggiormente filtro (assente De Rossi rimasto a riposo a scopo precauzionale), ha migliorato le cose, ma ad oggi le due coppie di centrali, Manolas-Moreno dovrebbe essere quella titolare domenica a Bergamo mentre Fazio-Juan Jesus è quella di scorta, non offrono sufficienti garanzie: una mano a Di Francesco potrebbe darla Monchi, che entro la fine del mercato proverà a mettergli a disposizione un altro difensore centrale.
Prima, però, dovrà risolvere la vicenda Mahrez, e una serie di operazioni minori che dovrebbero garantirgli un altro piccolo tesoretto da investire. Per quanto riguarda l’esterno offensivo algerino, la Roma ha dato un ultimatum al Leicester, che entro la mezzanotte di domani dovrà far sapere se ha intenzione di accettare l’offerta di 30 milioni (più 5 di bonus) formulata dalla società giallorossa. In caso di risposta negativa, Monchi dovrà mettere in pratica un piano B che non è stato ancora svelato ma potrebbe essere più economico. Le cessioni (e i relativi risparmi sugli ingaggi) di Castan, Vainqueur, Iturbe, Gyomber e forse Skorupski, porteranno un po’ di milioni per un difensore, che mai come oggi sembra necessario.










