
Comunque polemiche a parte i primi verdetti della stagione non si allontanano molto da quelli che erano i pronostici della vigilia: Juve in fuga con il Napoli incollato, l’Inter che sta lì nonostante la spocchia di Spalletti e i 70 minuti imbarazzanti dell’Olimpico e il Milan che si conferma dopo un mercato faraonico. A sorpresa c’è la Samp tra le quattro a punteggio pieno, mentre all’appello manca la Roma che i pronostici davano comunque un passo più dietro. Di Francesco lascia all’Olimpico quel pizzico di fortuna che gli aveva consegnato i tre punti a Bergamo, ma il suo lavoro si vede e in prospettiva può stare sereno. Certo, vederla nella colonna destra della classifica fa un certo effetto. La Lazio al contrario si riscatta dopo l’opaco pareggio all’esordio con la Spal (ieri primo successo dopo 49 anni con l’aiuto della Var) e porta via tre punti importanti da Verona: non ha entusiasmato, ma serviva vincere e lo ha fatto. Tutta in salita per Pioli: dopo due gare la sua Fiorentina è a quota zero.










