
L’ABBRACCIO Un peccato, perché un evento così, organizzato con orgoglio e passione dalla Roma (che girerà alla Chapecoense, ospite in Italia in tutto e per tutto, incasso, donazione e vendita della partita a Sky) avrebbe meritato ben altra cornice di pubblico. Magari non i 60mila del Camp Nou per il Trofeo Gamper, ma comunque qualche presenza in più. «Si deve fare sempre qualcosa in più per loro – ha ammesso Juan Jesus – . hanno perso tanto e dobbiamo fare di tutto per aiutarli».
FLORENZI OK, SCHICK NO Dello stesso avviso Di Francesco che poi, come inevitabile, parla di calcio: «È stata una serata bellissima, anche se ci aspettavamo un po’ di pubblico in più. Florenzi sta crescendo e ha dimostrato di essere un giocatore importante. Lo utilizzerò come jolly, anche se da esterno rende molto». Riflettori puntati anche su Schick, ma il tecnico non si sbilancia: «Deve mettere qualcosa nelle gambe e lavorare per mettersi al pari con gli altri, anche con la Samp non è che avesse giocato molto. Però ha qualità impressionanti». Da un attaccante a un difensore, in rosa è rimasto Castan: «Lui – spiega Di Francesco – voleva a tutti i costi restare e non avendo avuto la possibilità di prendere un altro lo abbiamo accontentato. Io sono contentissimo per la sua disponibilità».
IL RIENTRO Contento è anche Florenzi dopo la sua prestazione con tanto di gol: «Le risposte dal ginocchio sono state buone e sono felice. contava divertirsi e non il ruolo, anche perché giocare mi mancava». Adesso aspetterà le partite ufficiali, con una motivazione ancora maggiore: «Perché questa Roma è più forte di quella dello scorso anno».










