
Ora Manolas aspetta un rinnovo del contratto, con adeguamento, che scade nel 2019. Il dubbio finora irrisolto riguarda chi dovrà essere titolare al suo fianco: per caratteristiche, piede mancino e bravo in fase di impostazione, l’ideale sarebbe Hector Moreno che però, ha ammesso Di Francesco, «ha ancora bisogno di tempo». Sabato a Marassi contro la Sampdoria il messicano sarà out perché n Nazionale ha accusato un problema muscolare: le sue condizioni saranno valutate giovedì prossimo, ventiquattro ore prima della partenza per Genova. Sempre giovedì tornerà anche Fazio, più a suo agio nella difesa a tre dell’Argentina che in quella a quattro della Roma. Per questo a Marassi dovrebbe toccare a Juan Jesus, uno dei migliori a Bergamo da centrale ma in difficoltà contro l’Inter a destra, giocare al fianco di Manolas.
Se al centro le cose non vanno benissimo, ancora più complicata la situazione degli esterni. L’unica certezza è Kolarov, a segno a Bergamo e anche nella vittoria della Serbia (3-0) contro la Moldavia. Il mancino ex City può giocare anche in mezzo, ma non lo farà almeno fino a novembre, quando tornerà a disposizione Emerson Palmieri, escluso dalla lista Uefa a causa dell’infortunio al crociato del ginocchio sinistro. A destra le alternative sono di più, ma stanno tutti male: a Genova potrebbe toccare a Florenzi, che ha disputato i suoi primi minuti dopo 10 mesi venerdì sera contro la Chapecoense, o a Bruno Peres, che sta recuperando dal problema muscolare accusato a Bergamo il 20 agosto. Ieri il brasiliano si è allenato a Trigoria insieme a Karsdorp, che punta alla sua prima convocazione, e a Schick, ancora in deficit di condizione. Intanto il centrocampista francese Vainqueur, è stato ceduto ai turchi dell’Antalyaspor per mezzo milione di euro.










