
Lo ha annunciato il presidente dell’ente, Javier Tebas, con una nota in cui si fa un parallelo tra Paris SG (su cui l’Uefa già indaga dopo gli acquisti-boom di Neymar e Mbappè) e City, spiegando che questi due club, facenti capo rispettivamente a Qatar e all’emirato arabo di Abu Dhabi, “beneficiano di ingenti aiuti di stato, e di sponsorizzazioni che non hanno senso e non sono giuste, e ciò va contro i principi del fair play finanziario, e distorce irrimediabilmente gli equilibri dell’industria del calcio, e la competitività in Europa”.
“L’Uefa deve rinforzare controlli e sanzioni – continua la nota di Tebas – sul Ffp per evitare che ci siano discriminazioni fra le varie società”.










