
Dove? Al fianco di Dzeko ovviamente, ma c’è da capire se come esterno destro nel consueto 4-3-3 (ipotesi più probabile) o qualche metro dietro il bosniaco e insieme a Nainggolan che quindi tornerebbe ad avvicinarsi alla porta. In questi giorni Di Francesco lo ha provato in entrambe le posizioni ricevendo risposte confortanti anche dal punto di vista della disponibilità del ragazzo che viene dipinto «senza grilli per la testa». Non una cosa da poco vista la valutazione record (almeno per la storia della Roma) dopo appena una stagione in Italia in cui ha messo a segno 13 gol in 35 gare. Il programma di recupero fisico studiato per Schick dai preparatori sembra funzionare. Ora starà al tecnico capire se impiegarlo fin da subito o buttarlo nella mischia a gara in corsa.
Di certo alla Roma, impegnata in una gara ogni 72 ore a settembre, la classe e imprevedibilità di Schick serve il prima possibile. Così come serve il ritorno di Florenzi che però difficilmente potrà partire dall’inizio contro Samp e Atletico. Buone notizie arrivano invece da Peres e Karsdorp tornati ieri ad allenarsi in gruppo. Il brasiliano dovrebbe farcela per sabato mentre l’olandese avrà bisogno di almeno altri 10 giorni di lavoro. Nella partitella contro la Primavera di ieri in evidenza anche Under ed El Shaarawy che risulteranno preziosi nel turn over obbligato del prossimo mese.










