
Karsdorp non aspetta altro che la prima convocazione, ma potrebbe restare deluso anche in questa occasione, perché per lui vige un principio particolare: meglio un allenamento forte in più rispetto ad un posto in panchina. È ancora indietro dal punto di vista fisico, cosa del tutto normale dopo un’operazione al ginocchio e una riabilitazione lunga che ha sostituito la preparazione coi compagni. Palmieri sta facendo degli esercizi in campo, ma non ha messo il turbo (come, per esempio, fece Rudiger) e il rientro non è in agenda prima di novembre. Florenzi, invece, scalpita davvero per giocare e Di Francesco può accontentarlo affidandogli la fascia destra domani sera: possibile turno di riposo per Bruno Peres. Col Verona può cambiare anche un altro pezzo della catena di destra: Under è in rampa di lancio per giocare dal 1’ al posto di Defrel, mentre sull’altro lato è ballottaggio Perotti-El Shaarawy. Un ulteriore ritocco potrebbe esserci a centrocampo, con Gonalons pronto a dare il cambio a De Rossi. Nainggolan e gli altri giocatori impiegati in Champions hanno svolto ancora lavoro atletico di scarico, i muscoli sono stanchi per tutti: con l’Hellas scatta l’ora del turnover, e di Schick.
TwitterFacebookWhatsAppTelegramPrintEmail










