
FELICITA’ – Avrebbe potuto segnare anche di più, specialmente sullo 0-0 quando aveva generato e poi dissipato almeno due occasioni nell’area del Verona. Ma ci si può accontentare quando i numeri raccontano di 21 reti nelle ultime 20 partite casalinghe. Con la doppietta di ieri, ha celebrato a dovere il premio di miglior realizzatore della Serie A che gli aveva consegnato prima dell’inizio della partita l’ex romanista Damiano Tommasi in qualità di rappresentante dell’Assocalciatori. Si può dire che è tornato Dzeko? Lui ghigna : «Dzeko non se ne era mai andato. E resterà qui a lungo. Sono contento, vittoria importante, la Roma cresce. Tutto a posto».
CHIARIMENTO – Non esiste una frattura con Di Francesco, al di là del botta e risposta mediatico degli ultimi giorni: «A volte qualche polemica in più può persino far bene. Ma io non avevo criticato l’allenatore. Abbiamo un bellissimo rapporto, non è successo niente tra noi, anzi parliamo tutti i giorni per cercare di far crescere la squadra. Sappiamo bene che serve del tempo per assimilare il nuovo sistema di gioco. L’importante sarà continuare su questa strada». La condizione atletica sembra in progresso: «Sì, è così. Più si gioca e meglio andrà. In questo caso i giocatori freschi inseriti dall’allenatore ci hanno dato una mano». Confronti con il passato? «Io non ne faccio, semplicemente perché non ha senso. A noi interessa solo guardare avanti». Verso la porta avversaria.










