
Il Qarabag è pronto a riempire il suo nuovo stadio, ricalcato sull’Allianz Arena di Monaco, per il debutto assoluto in Champions. In quello «vecchio», contro i danesi del Copenaghen, c’erano stati 31mila spettatori. Stadio che, secondo le parole dell’a.d. Umberto Gandini a Radio 1, cambierà anche le sorti della Roma: «Dopo essere arrivati secondi l’anno scorso, a meno quattro dalla Juve, è doveroso giocare per vincere il campionato. Il percorso è lungo, l’obiettivo è sempre lo stesso: fare il massimo in tutte le competizioni. La vendita di Salah e Ruediger? Tutti vendono giocatori, la nostra non è un’attività straordinaria. Nel nostro caso ci sono risvolti finanziari, ma sono anche decisioni tecniche: dal modo di giocare dell’allenatore al desiderio di un calciatore di fare un’esperienza diversa. Questo, però, verrà limitato dalla crescita dei ricavi. Tutti in Italia, a parte la Juventus, sono alla ricerca di nuove fonti di ricavo. La Roma le ha individuate nello stadio, che sarà un volano importante, dando maggiore credibilità a tutto i progetto». Sarà la volta buona?










