
Radja troverà pane per i suoi denti: dall’altra parte l’infaticabile Kessie è pronto allo scontro. In estate sembrava vicino alla Roma, poi il Milan lo ha soffiato ai giallorossi che ora se lo ritrovano da avversario in campo. L’ivoriano affiancherà Biglia e Bonaventura (l’acciaccato Calhanoglu verso la panchina) nel centrocampo a 5 di Montella con Rodriguez e Borini sugli esterni (una novità assoluta per l’ex attaccante della Roma). L’ultimo duello è in attacco tra i due alfieri delle squadre: Dzeko contro Kalinic. Il bosniaco è stato il grande protagonista della Roma in queste prime partite: un’arma letale sotto porta, 7 gol nei 7 match stagionali, e un leader tecnico della squadra. Sarà il pilastro di un tridente orfano di Perotti e Defrel: al suo fianco El Shaarawy e Florenzi, in vantaggio su Under per il ruolo di esterno destro. In casa rossonera, però, c’è il gigante croato ex Fiorentina che cercherà di sfatare uno strano tabù che lo vuole sempre a secco contro i giallorossi. Al suo fianco Montella dovrebbe puntare su André Silva, favorito su Cutrone e Suso. San Siro è pronto, il pubblico è quello delle grandi occasioni: sono attesi circa 65.000 spettatori. Milan contro Roma con tre duelli chiave per reparto: il big match è servito.










