
E due di questi entrano di diritto nella top ten delle reti più belle della carriera di Francesco: quello “alla Maradona” nel 2004 quando partì dalla metà campo per poi trafiggere Antonioli e regalare alla Roma il titolo di campione d’inverno. E soprattutto il sinistro al volo nel 2006, una rete entrata nella classifica delle “prodezze impossibili” stilata dal The Sun. Ma non è tutto qui. Totti, infatti, fece anche il suo esordio in campionato dal 1’ contro i blucerchiati. Era il 24 febbraio 1994, la Roma perse 0-1 (gol di Mancini) ma il 17enne uscì tra gli applausi dell’Olimpico. Uno stadio che ha rischiato di perdere il numero dieci qualche anno dopo. Nel 1997, infatti, Carlos Bianchi chiese a Sensi di cederlo ai doriani. La trattativa era chiusa. Qualche giorno dopo però Francesco fa cambiare idea a tutti mettendo a segno due gol e un assist in un torneo con l’Ajax. La Samp ci ha riprovato l’anno scorso con Ferrero, ma poi è arrivato il rinnovo che potrà permettere a Totti di provare a vincere il secondo scudetto che gli fu scippato guarda caso proprio dalla Samp di Pazzini il 25 aprile 2010.










