
In quanto campione del Mondo è fuori classifica e potrebbe anche prendere parte ai corsi speciali su invito. Ha una corsia preferenziale aperta, nonostante non sia un alunno perfetto: solo 5 ore di presenza sulle 28 previste fino a lunedì, quando ha scelto di fare un passo indietro, evitando di essere “bocciato”, nel rispetto di compagni e professori. “Ci dispiace – ha detto il presidente dell’AIAC Lazio Roticiani – che abbia rinunciato, era stimolante averlo con noi“. Via un fuoriclasse, ne arriva un altro che a Trigoria è di casa: Perrotta. Aveva chiesto di partecipare già prima del forfait di Totti e farà delle sessioni di recupero per le ore perse.










