
Si parla spesso di perfezione associandola al Napoli: ti ha sorpreso Sarri? “Fare questo tipo di gioco in un campionato come il nostro è una sorpresa, perchè da noi ci sono tante squadre organizzate a livello tattico. Il Napoli mi ha stupito, perchè era da parecchi anni che non si vedeva una formazione giocare a questi livelli.”
E’ una sfida tra due grandi centravanti, come Dzeko e Mertens. “Candidati tra l’altro al Pallone d’Oro. Io ho avuto la fortuna di marcare centravanti forti fisicamente come Dzeko e veloci come Mertens. Forse avrei avuto più facilità a marcare Mertens quando ero più giovane, ma col passare degli anni avrei sicuramente preferito marcare Dzeko. Sono due grandi campioni.”
Che giocatore è De Rossi? “E’ sempre difficile essere profeti in patria, perché quando c’è un momento difficile i primi ad essere criticati sono quelli che sono cresciuti nelle giovanili della stessa squadra. Lui ha esperienza e carisma per affrontare certe situazioni complicate e le ultime due partite della Nazionale ci hanno fatto vedere un centrocampo in difficoltà senza De Rossi.”










