
Nonostante il clima per il Chelsea non sia roseo, date le ultime prestazioni della squadra di Conte non proprio al limite della perfezione culminate con la sconfitta di sabato contro il Crystal Palace ultimo in classifica e senza contare gli infortuni che stanno martoriando il team londinese, la Roma è chiamata a una vera e propria impresa in terra britannica. Anche la squadra capitolina, dal punto di vista degli infortuni, non è messa meglio, con Schick ancora ai box, Defrel non disponibile e fresca della gara di sabato contro il Napoli la defezione di Manolas che dovrà stare fermo per circa un mese; mentre si spera in un recupero in extremis di Kevin Strootman.

Nella partita più difficile di tutto il girone, la Roma dovrebbe presentarsi con Alisson in porta, diventato ormai una certezza per i giallorossi; sulla linea difensiva, da destra a sinistra, con Bruno Peres, Juan Jesus, il rientro di Fazio al posto dell’infortunato Manolas e il sempre presente Kolarov come terzino sinistro.
A centrocampo, il capitano Daniele De Rossi, sarà accompagnato dalle mezz’ali Nainggolan e Strootman. In attacco, come per la partita contro il Napoli, scelte quasi obbligate per Di Francesco, che ai lati dell’altro insostituibile Dzeko, dovrebbe vedere Florenzi e Perotti; anche se non è completamente escluso un impiego dal primo minuto del giovane talento Cengiz Under, probabilmente al posto di Florenzi.

La Roma dovrà affrontare i blues di Conte con ferocia come chiesto e dichiarato dall’allenatore in conferenza stampa; il processo di crescita della squadra sta proseguendo e passando per queste partite si può assumere la giusta consapevolezza per il salto di qualità che la Roma è obbligata a fare per raggiungere i traguardi che questa piazza merita e che mancano ormai da troppo.










