
STRATEGIA – Il ruolo che si sta ritagliando il giocatore francese, quello di mediano in grado di dettare i tempi della manovra giallorossa, grazie anche ad una buona tecnica di base che gli è stata sempre riconosciuta fin dai tempi di Lione, è sicuramente quello più utile per gli schemi richiesti da Di Francesco. Sembra ormai un lontano ricordo l’erroraccio di Qarabag, da cui scaturì l’assist per il gol di Henrique, un’indecisione forse derivata dalla posizione più classica da mediano di rottura che aveva interpretato durante quella sfida. Quello che si può quindi dedurre dalla sfida con il Crotone è che forse Gonalons, anche se dotato di un fisico prestante da lottatore, può fare della sua intelligenza tattica e della sua tecnica abilità più utili allo schema di gioco di questa Roma.
CRESCITA – Classe 1989, il centrocampista francese, dopo una lunghissima carriera passata all’Olympique Lione, sta cercando di confermare alla Roma quanto visto fino ad ora sia in Francia che in Europa, ma con la consapevolezza che nel suo ruolo rimane forte la competizione per un posto da titolare, e le possibilità di vederlo sempre in campo in questa squadra sono al momento molto esigue. Esperienza e carattere sono caratteristiche che non gli mancano, ma bisogna ricordare che in quel ruolo spicca da sempre la presenza insindacabile di Daniele De Rossi. La Roma, molto astutamente, ha sfruttato l’occasione del contratto in scadenza del giocatore, riuscendo ad aggiudicarselo ad un prezzo indubbiamente vantaggioso, ma fin dall’inizio l’impressione è stata che nelle idee della dirigenza e dell’allenatore la maglia da titolare sarebbe stata andata in primis a De Rossi, con fasi di necessaria alternanza nelle settimane a cavallo della Champions. Ma dopo queste prime importanti prestazioni, la sensazione è che il francese si sia inserito bene nel campionato italiano e che il suo ruolo di semplice riserva potrebbe non essere più così scontato. Gonalons punta in futuro a ritagliarsi un ruolo decisivo in campo, anche con qualche presenza in più rispetto a quelle totalizzate per esempio da Paredes lo scorso anno. Il paragone con la passata stagione è voluto, visto infatti l’evidente calo di forma che registrò la squadra allora allenata da Spalletti proprio in quel reparto. Vedere magari la coppia De Rossi–Gonalons titolare in campo, con il francese al centro delle manovre giallorosse, potrebbe alla fine non essere più soltanto un’intrigante suggestione tattica.










