
Iturbe è sempre sulle orme dell’uragano Fabio Junior – Settantuno minuti di nulla in quella che Spalletti aveva definito una prova decisiva. Iturbe non fa passi avanti e, una volta di più, l’unico paragone possibile con il passato giallorosso è quello con Fabio Junior, arrivato con il soprannome di Uragano e ripartito dopo aver portato alla disperazione i tifosi. Costato quasi 25 milioni, Iturbe non si è mai avvicinato a un rendimento decente. Il d.s. Sabatini, però, non ha mai accettato di ammettere il suo errore e ha fatto di tutto per tenere il giocatore in rosa.
Alisson e la ruggine del portiere panchinaro – L’alternanza tra i portieri – Szczesny e Alisson – non fa bene ai due e non fa bene alla Roma. Il numero uno della nazionale brasiliana, ieri, è stato corresponsabile nel gol subito. Poi si è, almeno in parte, riscattato con due buoni interventi, ma sembra poco tranquillo, come il collega polacco. Il problema dei gol subiti in Europa ha assunto per la Roma dimensioni inquietanti: i giallorossi ne hanno preso almeno uno in 32 delle ultime 33 partite giocate nelle Coppe.
Jesus fuori ruolo e acciaccato, così arrivano i gol a raffica – Ha il parziale alibi di una caviglia in disordine, ma la prestazione di Juan Jesus è stata ancora da insufficienza secca. Sul gol dei cechi ha perso l’uomo in area, così come era successo con Quagliarella in Roma-Samp. Nella ripresa poteva essere espulso per un contatto a palla lontana, ma, per fortuna sua e di Spalletti, l’arbitro Buquet si è limitato al giallo. Dopo quelle di Vermaelen, De Rossi e Palmieri sarebbe stata la quarta euro-espulsione in 3 gare.









