
C’è però un precedente che fa pensare che a De Rossi ne saranno inflitte due: la gomitata di Bonucci a Rosi in Milan-Genoa del 22 ottobre, sempre con arbitro Giacomelli e uso della Var. Il dispositivo del giudice sportivo giustificò la decisione con la «condotta gravemente antisportiva», che di solito viene usata per le simulazioni che procurano rigori e ai gol segnati di mano. Decisivi due fatti: 1) il contatto è avvenuto durante un’azione di gioco; 2) non ci sono stati danni evidenti al calciatore (Lapadula ha tirato e segnato il rigore). Sul caso, via tweet, è intervenuto Francesco Totti: «Tutti hanno il diritto di sbagliare. Daniele ha sbagliato ed è il primo a saperlo. Ma nessuno può mettere in discussione quello che ha fatto e quello che farà per la Roma: è il nostro capitano. Ora al lavoro, tutti insieme, per ripartire subito». Alla Roma non gradiscono (eufemismo) che la Var funzioni a squadre alterne: non è stata consultata per il netto contatto Skriniar-Perotti in Roma-Inter né ieri per quello Rigoni-Defrel, nel recupero, in piena area. Il francese ne è uscito con un «violento trauma diretto alla rotula del ginocchio sinistro» e quasi sicuramente salterà Roma-Spal.










