
E ORA GLI OTTAVI – Radja Nainggolan ha cercato il gol del raddoppio, ma Sehic è stato bravo in due occasioni. Quello che conta anche per lui è solo la vittoria: «Diciamo che il risultato è stato buono, è stata una partita sofferta ma abbiamo meritato. Ci stava di soffrire, nessuno pensava che saremmo passati e lo abbiamo fatto da primi in classifica, una bella soddisfazione». Nel primo tempo la Roma non ha avuto forse la necessaria cattiveria per sbloccare il risultato: «Abbiamo cercato di sfondare ma di fronte alle difficoltà abbiamo avuto la pazienza giusta. Abbiamo fatto una buona prestazione, l’importante è esserci qualificati, vedremo cosa ci riserverà il sorteggio». Due anni fa la Roma si qualificò per gli ottavi pareggiando tra i fischi contro il Bate Borisov. Ora sembra tutto cambiato: «In parte sì e in parte no, comunque quando ti giochi la quali cazione in casa ci sono motivazioni in più, questa volta è andata bene e siamo soddisfatti. Siamo felici ma ora ci concentriamo sul campionato. Il sorteggio? Spero in una partita bella da giocare. E’ un bel momento, i tifosi ci sono vicini e ci sono buone sensazioni, di questa serie positiva di risultati ne risente anche la piazza».
EUSEBIO SORPRENDENTE – Anche Daniele De Rossi è tornato a sorridere dopo questa vittoria: «Siamo felici, ogni tanto abbiamo preso batoste in Europa, arrivare primi in un girone del genere ripulisce la nostra immagine. Ci tengo a ribadire la mia vicinanza a Spalletti. Non è un mistero che Di Francesco abbia stupito tutti, ci ha portati in una nuova dimensione». Scherza in collegamento con Ancelotti: «Ripartire da un grande allenatore sarebbe quello che serve alla Nazionale». Carlo da studio gli ha risposto: «Ho rincorso Daniele tanto tempo fa… Con quale squadra? Non mi ricordo…». Divertita la replica del capitano giallorosso: «Nemmeno io, ma lui in passato mi rincorreva e diceva di voler allenare la Roma. Forse voleva venire qui senza di me… (ride, ndr)».










