
Poi c’è il trasporto privato. L’arteria più diretta è il Grande Raccordo anulare: prendendolo da qualsiasi parte saranno due le uscite utilizzabili: la via del Mare/Ostiense oppure l’autostrada Roma-Fiumicino, entrambe in direzione centro. L’ingresso allo Stadio dalla via del Mare dista appena 3,5 km. Dalla Roma-Fiumicino, invece, sono poco più di 2 km di complanari dedicate prima di imboccare lo svincolo di Parco de’ Medici e il Ponte di Traiano. A quel punto è prevista una strada che metta in connessione, correndo parallelamente al depuratore Acea, il Ponte di Traiano con il primo svincolo sulla via del Mare/Ostiense, immettendo nei vari parcheggi per auto e moto a servizio tanto dello Stadio quanto delle aree commerciali e del Business Park. C’è poi l’ipotesi che si provenga dal centro, quindi, senza prendere il Raccordo. Questo significa prendere, all’altezza dello Sheraton, il viadotto della Magliana che sarà stato reso a senso unico in direzione Fiumicino e da lì imboccare, subito dopo il Ponte dei Congressi immettendosi sulla via del Mare/Ostiense. Un paio di km in direzione Ostia e si arriva allo svincolo che conduce allo Stadio. L’alternativa è imboccare da viale Marconi direttamente la via del Mare/Ostiense e farsene circa tre km sempre verso Ostia per arrivare allo Stadio. Via del Mare/Ostiense che non sarà più quel caos di oggi – due strade parallele ognuna con una corsia per senso di marcia e fra loro alternate – ma sarà unificata da Marconi al Raccordo con un minino di 2 corsie per senso di marcia che, con svincoli e complanari, in alcuni punti diventeranno anche 7.










