
I CAMBI – In Coppa Italia il tecnico potrebbe far giocare Skorupski, che finora non è mai stato utilizzato. Il portiere polacco, che fa parte della Nazionale, è rientrato in giallorosso in estate dal prestito per due anni all’Empoli, dove era migliorato molto. Aveva chiesto di poter andare a giocare, ma non si sono creati i presupposti per un suo trasferimento. Tra l’altro una delle squadre che aveva cercato Skorupski era stata proprio il Torino, che alla fine però ha preferito prendere Sirigu. In difesa dovrebbero rientrare anche Bruno Peres e Juan Jesus, in una difesa per tre quarti brasiliana. A centrocampo rientrerà Strootman e forse Gonalons, in attacco si rivedrà El Shaaraawy. Ma non ancora Defrel, ancora alle prese con l’infortunio alla rotula del ginocchio riportato nei minuti finali nella partita contro il Genoa. I medici puntano a ridarlo a disposizione di Di Francesco per la partita di sabato contro la Juve. E’ chiaro che il tecnico abruzzese, pur volendo schierare in Coppa Italia una squadra competitiva, terrà conto dell’impegno successivo, contro la Juve sabato a Torino. Una partita che può essere la svolta nella lotta scudetto.
PRECEDENTI – La Roma, da quando la Coppa Italia ha assunto il format attuale (stagione 2008-09), è stata eliminata agli ottavi di finale soltanto una volta: nel 2015-16, quando si arrese allo Spezia dopo i calci di rigore. Fu quella la partita che sancì l’esonero di Rudi Garcia, sostituito pochi giorni dopo con Spalletti. La squadra giallorossa ha giocato all’Olimpico tutte le ultime sette partite di Coppa Italia, compreso il derby “in trasferta” con la Lazio della scorsa stagione: quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte nel parziale. Per la gara contro il Torino sono previsti sconti e agevolazioni per portare i tifosi allo stadio.










