
POCO CATTIVI – E certo che dieci undicesimi diversi rispetto alla gara con il Cagliari sono sembrati lusso eccessivo: «Quando hai due partite ravvicinate devi fare una scelta, ma ho messo dentro quasi tutta gente che aveva già giocato — aggiunge DiFra —. Abbiamo creato tanto, sbagliato l’ennesimo rigore e fallito tante occasioni: ci capita troppo spesso ed è una colpa, siamo stati poco cattivi sotto porta e in fase difensiva sui calci piazzati. Questo aspetto non lo puoi comprare, però allenare sì. Dzeko rigorista? Non doveva esser lui. Ma s’è sentito di calciarlo ed è un peccato: psicologicamente può essere fastidioso. Però con Schick s’è mosso bene». Il ceco ha colpito il 16° palo stagionale della Roma: «Ci vuole più determinazione, è una pecca di questa squadra. Ora con la Juve metteremo in campo tutta la nostra voglia di riscatto».










