
Ed il paradosso è che Dzeko aveva cominciato la stagione sulla scia della precedente, facendo sette gol nelle prime sei sfide di campionato e tre in Champions. Poi, nell’ultimo mese e mezzo, dalla trasferta di Milano, nonostante le abbia giocate tutte, il numero nove si è un po’ perso, smarrendo la strada della porta avversaria e infilandosi in un tunnel. Schick è in netta crescita e sembra profilarsi un’alternanza con Edin, proprio come prima punta, continuando le prove di convivenza magari a partita in corsa. La crisi o crisetta di Dzeko, corre parallela con il rendimento al di sotto delle aspettative di alcuni giocatori portati da Monchi la scorsa estate e dai quali Di Francesco si aspettava molto di più. Su tutti Gonalons, ma anche Moreno e Under. Alternative non all’altezza delle prime scelte, che hanno contribuito all’eliminazione dalla coppa. Domani sera i giallorossi dovranno affrontare a Torino la Juventus, big match natalizio che Di Francesco giocherà con la formazione – tipo: di nuovo Dzeko davanti, con El Shaarawy e Perotti.










