
La presenza 200 in giallorosso (finora sono 165 in Serie A, 19 in Champions compreso il preliminare col Porto, 6 in Europa League e 9 in Coppa Italia) arriva in un periodo complessivamente positivo, anche dal punto di vista personale. Dopo gli ultimi rinnovi contrattuali di Manolas e Fazio, infatti, il prossimo nome sulla lista del d.s. Monchi dovrebbe essere il suo, e già a gennaio potrebbe esserci l’incontro decisivo tra la società e il suo agente. Lo stipendio di Florenzi, il cui attuale contratto scadrà nel 2019, sarà equiparato a quello dei top player della squadra (oltre 3 milioni netti). Di Francesco per il momento lo sta utilizzando come esterno basso, ma solo per l’infortunio di Karsdorp, perché l’idea iniziale del tecnico era quella di utilizzarlo dalla metà campo in su. La sua semplicità lo ha fatto diventare un personaggio anche fuori dal campo, un modello positivo per tanti bambini: e proprio a loro è dedicata la sua ultima «fatica» extra calcistica. Ieri infatti il vice capitano romanista si è cimentato per la prima volta nel ruolo di doppiatore, per dare la voce a Dribblo, uno dei personaggi de «I Primitivi», film di animazione in uscita a febbraio. Notizie dal campo: contro il Sassuolo (arbitrerà la partita Orsato, di nuovo all’Olimpico dopo Roma-Inter in cui era al Var, scatenando le polemiche da parte giallorossa per la mancata chiamata di un chiaro rigore su Perotti) tornerà Defrel, che si è allenato in gruppo.










