
Nessuno probabilmente è rimasto sorpreso, lui stesso non fa mistero di avere uno stile di vita rock’n’roll, ma poi in campo ci mette l’anima e gli eccessi gli vengono «perdonati». Non proprio da tutti, perché il ct Martinez l’ha lasciato fuori dai convocati due volte di fila, stanco dei suoi ritardi e della stanza fumatori. Se la Roma ha contenutoi l caso gestendo internamente il problema, in Belgio potrebbero esserci ripercussioni più grandi con un Mondiale alle porte. I tifosi giallorossi se lo tengono stretto, una parte di loro l’ha difeso a spada tratta perché in fondo «è sempre tra i migliori». E con un pizzico di furbizia in più Nainggolan eviterebbe questi imbarazzi, tenere alcuni aspetti della sua vita privata lontano dallo smartphone non significherebbe mentire, ma proteggersi. Gli incidenti di una comunicazione sbagliata lasciano il segno, di recente Sturaro ha litigato con un tifoso napoletano di 12 anni dandogli del ritardato e ha pagato con l’indignazione del popolo di internet. Radja si è attaccato spesso con gli juventini, ma stavolta è andato oltre gli sfottò: dal «so ‘mbriaco fracico» pronunciato dopo una partita notturna a paddle alle continue bestemmie, ha davvero esagerato. Durante la diretta si è pure scambiato dei messaggi con Balotelli in una sorta di gara a chi è più «bad boy», e poi se l’è presa coi giornalisti: «Anche a Capodanno pensate a fare le notizie, fatevi una vita». Suona come il «why always me?» caro a SuperMario, ma il Ninja sa benissimo perché ed è dal mea culpa che deve ripartire per non passare alla storia solo come un ribelle.










