
Amareggiati per la sconfitta o consapevoli di aver iniziato un nuovo percorso? “Tutte e due, l’amarezza quando perdi c’è, saremmo degli stupidi a non averla. Dal 15 di luglio sapevamo a cosa andare incontro, di costruire un biennio. Speriamo l’anno prossimo di raccogliere i frutti ma siamo competitivi anche così.”
Quanti ragazzi di questo gruppo possono arrivare in prima squadra? “Ne abbiamo di interessanti. Abbiamo giocatori di grande talento, il mister ha già visto Antonucci e lo fa allenare per completarlo. C’è una bella nidiata interessante. Siamo contenti, ora amareggiati, ma da questa partita è emerso che siamo competitivi anche quest’anno pur non aspettandocelo.”










