
FIDUCIA – Alisson spera di proseguire il cammino in Europa: «In Champions League nessuno si aspettava ci qualificassimo in un girone con Chelsea e Atletico, due giganti del calcio europeo. Sappiamo che sarà difficile, ma crediamo nel nostro potenziale. Siamo concentrati sull’affrontare ogni gara come se fosse l’ultima, come se fosse una finale. Cercheremo di fare l’impossibile per vincere. Il campionato italiano è aperto. Ci sono cinque squadre in lotta per il titolo. Voglio vincere con la Roma e dare una gioia ai tifosi».
UN GRANDE 2017 – Nell’anno appena passato si è affermato nella Roma e in campo internazionale: «E’ stato un anno molto positivo per me. Con il Brasile abbiamo vinto il girone di qualificazione ai Mondiali, in giallorosso è stato l’anno in cui ho preso la maglia numero 1 ed era quello che volevo. E’ stato un anno molto felice». Non ha mai avuto dubbi, diventare titolare nella Roma era il suo traguardo: «Ho sempre sentito la fiducia di tutti intorno a me, l’anno in cui non ho giocato ho lavorato tantissimo per farmi trovare pronto e godermi questo momento. Quando sono stato acquistato dalla Roma ero già pronto, anche l’anno scorso avrei giocato. Ho fiducia nel mio lavoro e sapevo che sarebbe stato un anno bello, voglio continuare così». Ricorda una serie di prestazioni da protagonista: «Ma la mia parata più bella resta quella nel finale con l’Atletico, magari non la più bella, ma quella in cui abbiamo esultato di più». Adesso Alisson pensa a ripartire: «Sono un tipo ambizioso e voglio vincere tutte le partite nelle quali sono chiamato in causa».










