
E se nei giorni scorsi Monchi puntava a prendere Vidal del Barcellona nonostante giochi sulla fascia opposta di Emerson, ora, visto che lo spagnolo è poco convinto e tratta anche col Watford, sta ragionando su Daley Blind. Il mancino del Manchester United è il figlio del più famoso Danny, ex ct dell’Olanda. Ventotto anni da compiere a marzo, un’ottima reputazione costruita ai tempi dell’Ajax, nel 2014 i Red Devils lo hanno preso pagandolo 18 milioni di euro. Dopo i primi anni da titolare, ha perso via via il posto e in questa stagione ha giocato più in Champions (tutte e sei le gare del girone per intero) che in Premier dove si è fermato a cinque presenze, oltre a quattro gettoni collezionati nelle coppe inglesi. Può spostarsi in mezzo alla difesa, ha fatto anche il centrocampista e pur essendo inutilizzabile quest’anno in Champions sarebbe un rincalzo di lusso per Kolarov. Guadagna parecchio, oltre 4 milioni, ma gli resta un anno e mezzo di contratto. Intermediari lo hanno proposto alla Roma che ci sta pensando e ha tempo fino alle 23 di oggi per chiudere il trasferimento in tempi record. L’olandese ha gia dato l’ok, Monchi da Milano è rientrato in serata a Trigoria e ha cercato l’accordo con lo United.
E nel frattempo ha ricevuto un’offerta dalla Real Sociedad per Moreno: se arriva Blind, il messicano può partire. Intanto Bruno Peres ha rifiutato il Genoa, che avrebbe dato in cambio Laxalt, mentre Skorupski ha offerte da Benevento e Bologna ma a questo punto è difficile si muova. E senza altre operazioni in uscita, Monchi non ha margini di manovra. Anzi, sa già che la sola plusvalenza realizzata con Emerson non basterà per rispettare il Fair Play a giugno. Nuove cessioni sicure e un acquisto possibile in prospettiva: il diesse spagnolo sta cercando di chiudere in anticipo l’acquisto di Cristante dall’Atalanta.










