
Crede nella salvezza del Benevento? “La squadra non mi sembrava da ultimo posto, ho capito che il presidente Vigorito è un ambizioso e un generoso. non avrebbe fatto problemi a mettere le mani sul mercato a gennaio. Ho cercato di fare il massimo per mantenere un distacco accettabile. Poi purtroppo così non è stato. Abbiamo fatto pochi punti, ma avremmo meritato sicuramente maggior fortuna nelle partite con Cagliari, Sassuolo, Spal, Genoa, Udinese. E poi perché quando abbiamo finalmente fatto due vittorie di seguito hanno vinto anche gli avversari. E il distacco è rimasto. Però non disperiamo, se infiliamo due o tre vittorie vedremo che succederà”.
Riguardo le voci di mercato? “Di Nasri non so nulla. Sono cose di cui si è occupato il presidente. Sugli altri, hai visto domenica che giocatori. Sandro, ad esempio, è frenato solo da qualche problema fisico, ma è un calciatore di livello top, da Napoli, Roma o Juve. Con Sagna abbiamo colto un’opportunità, fisicamente è messo bene. Se riesco a portarli al massimo della condizione sono valori importanti per noi”.
Il trasferimento di Ciciretti a cosa è dovuto? “C’era un ottimo rapporto con lui, ma andava a scadenza di contratto ed era infortunato. Non ha potuto calarsi al 100% nella realtà della squadra e quando era stato preso dal Napoli il rapporto con l’ambiente si è un po’ deteriorato. Cosi per il bene suo e di tutti si è preferito dividere le strade. Per me è fortissimo e gli ho detto anche in che cosa deve migliorare”.










