
SIAMO VIVI – De Rossi è deluso per il risultato: «Ci sono state due metà di partita diverse tra loro, bene nel primo tempo e male nel secondo, ci siamo abbassati e abbiamo fatto fatica ad aggredire i loro trequartisti, peccato. Lo Shakhtar è una squadra forte, hanno giocatori bravi. E’ un punto di partenza per capire i valori in campo. Analizzeremo con l’allenatore la partita e dove siamo mancati. Il risultato però ci tiene vivi e dobbiamo fare una grande partita all’Olimpico». De Rossi difende Florenzi, protagonista in negativo sul gol del pareggio: «Gli errori nel calcio si commettono, ne farà altri e ne faremo altri. Abbiamo un’altra partita per far dimenticare gli errori e la sconfitta. Ci resta l’amaro in bocca perché sembrava che avevamo la gara in pugno nel primo tempo. Loro non sono dei fenomeni ma sono forti e ci aspetteranno, quindi dovremmo essere molto svegli».
REAGIRE – Perotti non è riuscito ad essere pericoloso come in altre partite ed è stato protagonista di uno scontro con Taison, per il quale i romanisti hanno chiesto l’espulsione: «Non voglio pensare a questo episodio. L’arbitro ha visto che non era rosso e basta. Bisogna giocare meglio, vedere ciò che abbiamo sbagliato nel secondo tempo e pensare che ci basta un gol senza subirne per passare il turno. Il resto non conta». Anche Perotti non sa spiegarsi la metamorfosi della ripresa: «Sono onesto, anche io me lo chiedo. Era una partita da vincere per come abbiamo giocato nel primo tempo. Mi dispiace tantissimo per il secondo tempo maledetto che abbiamo fatto, è colpa nostra. Non cerco alibi, i responsabili siamo noi che siamo scesi in campo. Ora abbiamo due partite dure contro Milan e Napoli. Potevamo subire il terzo gol e ci avrebbe ammazzato. In casa nostra non possiamo giocare come abbiamo fatto nel secondo tempo»










