
Lettere, contestazioni, chiarimenti ma alla fine, a luglio 2017, il Municipio I decideva di disporre la chiusura del negozio. Ovviamente partono i ricorsi che, sin dall’inizio, si mettono male per il Comune: viene fuori che le dimensioni dell’intero locale (421 metri quadri) sono sì superiori a 250 consentiti per gli esercizi di vicinato nel centro storico, ma che il piano inferiore del negozio (90 mq) è adibito a museo e non a superficie di vendita. E al resto della metratura va sottratta quella dei locali per spogliatoi, servizi igienici, depositi. Alla fine, quindi, resta un negozio di 247 mq destinati alla vendita vera e propria, in regola con le disposizioni. Il Municipio, però, obietta: non sono consentiti «show room» nel Centro Storico, quindi il museo non si può aprire e non se ne fa menzione nelle le carte presentate. Controreplica della Roma: «Lo spazio museale dello Store, non è qualificabile come uno “show room” in quanto non preordinato alla esposizione e vendita di prodotti». Alla fine, Roma batte Municipio 2 a 0.










