
RECORD PERSONALE – Ha finalmente conquistato tutti, anche i più scettici, questo è un gol che pesa e che sarà ricordato. Un gol che fa sognare i tifosi della Roma, pronti a mettersi in viaggio per l’Europa per i quarti di finale. Ieri Dzeko ha raggiunto il suo record personale di gol in Champions League. L’attaccante bosniaco ha sbloccato il match con lo Shakhtar Donetsk all’inizio del secondo tempo, realizzando il suo quarto gol stagionale in Champions League. Con questa rete ha eguagliato il suo primato personale che risale ai tempi del Wolfsburg: nel 2009/10, alla sua prima partecipazione nella massima competizione continentale, Dzeko mise a segno quattro reti, che resta finora il suo migliore score in Europa (anche nel 2008/09 realizzò 4 reti, sempre con il Wolsfburg nell’allora Coppa Uefa).
RISCATTO – Dzeko si era preparato per farsi trovare pronto in questa partita. Con un’ammonizione intelligente aveva rimediato un turno di squalifica contro il Torino, per riposare in vista dello Shakhtar Donetsk. All’andata non era riuscito a segnare, aveva mandato in gol Ünder, ma era servito a poco. Ieri Dzeko è stato determinante non solo con il gol, ma anche perchè nella ripresa ha costretto Ordets a un fallo da espulsione, dopo essergli andato via di prepotenza. E lo Shakhtar è rimasto in dieci. Adesso viene il bello. Dzeko vuole vincere con la Roma. Dopo un periodo di appannamento è tornato. A gennaio trovarsi sul mercato gli ha tolto un po’ di serenità, ma ormai è tutto alle spalle.









