
RANKING UEFA – Per ora accontentiamoci, Juve e Roma nei quarti di Champions League aiutano il calcio italiano anche a consolidare la terza posizione nel ranking dell’Uefa davanti alla Germania. Dall’edizione ’92-93, la prima con la nuova formula, l’Italia ha portato 17 volte le sue squadre ai quarti di finale, meno di Spagna e Inghilterra. In tre occasioni diverse (2002-03, 2004-05 e 2005-06) siamo arrivati con tre rappresentanti, sempre le stesse tre: Juventus, Milan e Inter. E in due di quelle edizioni arrivammo alla finale: nel 2003 all’Old Trafford di Manchester con Milan-Juve (vittoria ai rigori dei rossoneri), nel 2005 a Istanbul col Milan battuto ai rigori dal Liverpool dopo la clamorosa rimonta dei Reds da 0-3 a 3-3. In totale, abbiamo messo piede ai quarti di finale in coppia o in…trio solo cinque volte. Le italiane ci sono arrivate in tutto 28 volte, con questa classifica di presenze: Juventus 11, Milan 7, Inter 6, Roma 3 e Lazio 1. Fra le nostre più forti manca solo il Napoli.
PER ANDARE AVANTI… A questo punto della coppa, Juventus e Roma arrivano con uno stato d’animo diverso. Per la Juve è quasi un obbligo andare oltre i quarti e puntare a Kiev; la Roma invece avrà un animo più leggero, qualificarsi l’aiuterebbe a crescere ancora un po’, ma non è un’ossessione. Adesso hanno lo stesso obiettivo: evitare il Real Madrid e il Manchester City nei quarti di finale. Solo oggi sapremo invece se nell’elenco delle avversarie sgradite va inserito anche il Barcellona, che contro il Chelsea parte dall’1-1 di Stamford Bridge. La classifica delle più pericolose inizia con le squadre di Zidane (a cui è rimasta solo la Champions per esaltare la stagione madridista) e Guardiola, poi il Bayern Monaco, il Liverpool e addirittura il Siviglia di Montella. Il derby no, speriamo che dal sorteggio non esca Juve-Roma nei quarti, anche se la possibilità esiste. In Europa abbiamo già avuto scontri tutti italiani, tre volte addirittura in finale, Lazio-Inter e Juventus-Fiorentina di Coppa Uefa, Milan-Juve (quella di Manchester) in Champions, poi Juve-Verona negli ottavi della Coppa dei Campioni ’85-86, un derby milanese in Champions, un Fiorentina-Roma in una recente edizione dell’Europa League. Nelle coppe il confronto è bello quando si incontrano squadre di campionati diversi. Nel caso del derby, però, avremmo una garanzia: una squadra italiana fra le prime quattro d’Europa.










