
Sei le vittorie nelle ultime sette di campionato, è soddisfatto Di Francesco, lo sono i giocatori. «Eusebio è un allenatore importante — le parole di Perotti al Clarin — uno di quelli che mi ha cambiato la carriera» . Un concetto importante, che rispecchia il pensiero all’interno di uno spogliatoio che il mister abruzzese è riuscito a tenere unito e dalla sua parte nei momenti più complicati di questa stagione. Al di là delle questioni e convincimenti personali, i veterani del gruppo hanno apprezzato come Di Francesco ha difeso la permanenza di Dzeko a gennaio nella capitale e su come riesce a gestire quasi tutta la rosa. Quasi tutta perché a restare fuori spesso dalle turnazioni è Schick. Non ha giocato neanche un minuto a Crotone, lui che è l’investimento più importante della scorsa estate (solo 516 i minuti in campionato, nessuno in Champions), con il tecnico che è stato ancora una volta chiaro a riguardo. «Devo pensare alla Roma, non ai singoli — la sua bocciatura — sta lavorando bene, ma non posso ragionare individualmente per far contento qualcuno. Ora c’è la sosta, riposiamoci».










