
«Non ho sensazioni positive per come è uscito — continua Di Francesco — se molla uno come lui, vuol dire che la cosa è importante, ma un Ninja come lui potrebbe anche uscire da quella situazione». La frenata della Roma consente all’Inter di riportarsi a meno due e alla Lazio a meno tre. Con Dzeko che spiega come sia accaduto quello che un po’ tutti temevano: «Abbiamo pensato sicuramente in parte alla gara di Champions, contro una delle squadre più forti al mondo. Anche così però abbiamo avuto occasioni importanti per fare gol, ma alla fine abbiamo perso due punti». Inutili, quindi, tutti i discorsi fatti da Di Francesco per isolare i suoi dalle emozioni europee. «Comunque Schick è giovane, deve crescere e per farlo deve giocare — spiega Dzeko che sembrerebbe quindi aver chiesto di restare fuori non solo perché rientrato stanco dalla nazionale —. Patrik non ha fatto tanti gol e, quindi, non è facile per lui, ma va aspettato. Adesso speriamo che Nainggolan non sia grave». Con il fiato sospeso tutto l’ambiente Roma, perché andare a Barcellona senza il belga sarebbe un deficit piuttosto pesante, da sommare alle già proibitive condizioni con cui devono fare i conti i giallorossi. «Se ripeteremo la stessa prestazione di Bologna al Camp Nou, non sarà sufficiente. Anche se ogni partita è a sé e il Barça ci verrà a prendere alto, la dinamica sarà differente».










