
L’intervento delle forze dell’ordine in servizio di ordine pubblico aveva impedito sia l’accesso ai tifosi sia il contatto con la tifoseria ospite. Nonostante l’invito ad allontanarsi rivolto, non solo ai tifosi, ma anche ad alcuni dirigenti del Foggia, tra i quali L.L. e S.F., quest’ultimi, secondo l’accusa, avrebbero alimentato la tensione provando a coinvolgere i supporter. Tant’è che i tifosi pugliesi, benché sprovvisti di biglietto, erano rimasti nell’area di prefiltraggio, zona interdetta a persone non autorizzate.










