
Un minuto di raccoglimento per le vittime del sisma è stato osservato prima dell’inizio della gara al San Nicola. Prima del fischio d’inizio il capitano azzurro Gianluigi Buffon ha detto: “Siamo qui per la nazionale ma anche per i nostri connazionali colpiti dal terremoto: aiutiamoli, siamo un solo popolo”. In tribuna uno striscione per ricordare il terremoto insieme alla strage dei treni del luglio scorso: “12-07-16, 24-8-16, I tricolori d’Italia vicino al vostro dolore”.
Al momento degli inni nazionali vi sono stati prima i fischi alla Marsigliese, poi gli applausi di tutto il resto dello stadio a coprire la disapprovazione all’inno francese. I fischi erano partiti da un gruppetto di spettatori della curva Nord. Al battito di mani delle tribune si sono uniti anche tutti gli azzurri, a partire dal capitano Buffon.
La prima volta della Video assistant referee, la moviola in campo, si è consumata al 33′, quando un presunto tocco di braccio in area di Kurzawa ha sollevato le proteste degli azzurri: a quel punto l’arbitro olandese Kuipers si è fermato, senza comandare la ripresa del gioco con la rimessa per i francesi come da sviluppo dell’azione, e ha evidentemente atteso per alcuni istanti un’indicazioni degli assistenti arbitri in regia, per un verifica video. La partita si è fermata per qualche secondo, giusto il tempo di dar modo a una verifica VAR, poi Kuipers ha fatto riprendere il gioco con la rimessa laterale. Il replay ha confermato che Kurzawa aveva toccato con la coscia, non con la mano.










