
Nel libro è citato un dialogo in cui lo stesso Baldini avrebbe rivelato al giocatore di essere stato lui a spingere per il suo ritiro dal calcio. Baldini ieri lo ha saputo e ha pensato di dover risolvere l’ambiguità di lavorare per lo stesso Club per cui lavora Totti e tirandone le conseguenze si è dimesso dal Comitato Esecutivo della AS Roma, nella speranza di ridurre tutta la storia ad una vicenda personale tra lui e l’ex capitano, piuttosto che trasformarlo in un problema del club. Baldini non rilascia interviste da quando ha lasciato la Roma nel 2013 e strappargli un commento sulla vicenda è stato impossibile.
L’unica sua reazione riportabile è in pieno stile criptobaldinesco: “È parola di Capitano, non vedo come possa discuterla con la minima speranza di seminare almeno un dubbio”. Si attende a questo punto la reazione di Pallotta. Chi ha accesso alle sue confidenze anticipa in ogni caso una profondissima amarezza.










