
Un bel sorteggio? “Credo che questo sia l’errore che va evitato, bisogna smettere di pensare in termine di facile o difficile, si deve dimostrare in campo. Gli avversari vanno sfidati, partecipiamo ai tornei per internazionali, e vanno battuti. Sbagliato pensare che possa essere facile scendere in campo. Contenti di aver evitato trasferte lunghe, giocando di giovedi potevano creare problemi logistici”
Con che testa affronterete la competizione dopo l’eliminazione in Champions? “Con quella di chi deve essere protagonista del torneo, deve competere per vincere in qualsiasi manifestazione. Ci aspettavamo di poter giocare la Champions League, siamo profondamente dispiaciuti e arrabbiati del match col Porto, ma ne siamo responsabili e possiamo solo giocare l’Europa League da protagonisti dimostrandolo in campo. La Roma deve essere responsabile delle aspettative che si crea da sola. Dobbiamo ricordarci che bisogna costruire una dimensione internazionale e una mentalità vincente”
Solo lo United è più forte della Roma? “Tutte le squadre che affrontiamo sono potenzialmente forti quanto noi. Dobbiamo dimostrare in campo di essere più forti. Centrocampista in entrata? Credo che la Roma sia un gruppo ricco di qualità e opzioni tecnico tattiche, la squadra è completa per le tre competizioni. Le circostanze del mercato a volte non sono prevedibili, se ci saranno occasioni le coglieremo”
Ci sarà un centrocampista in entrata? “La Roma è ricca di qualità e opzioni tecnico-tattiche. Siamo completi, poi se le circostanze non prevedibili del mercato ci saranno occasioni per migliorare le coglieremo. Ma al momento non è nei nostri piani”.










