
Con la Roma segnò 104 reti in 164 partite. Quinto miglior marcatore romanista, terzo per media più alta (0,63 a partita) vinse Coppa delle Fiere e coppa Italia. Non andò così bene con Inter, Brescia e Venezia per alcuni problemi fisici. Così Piedone decise di tornare a vivere a Roma. «Questa è casa mia». Lo è stata per 60 anni, lo resterà anche dopo la morte. Manfredini è entrato nella storia per altri due motivi. Grazie alla voce di Enrico Ameri, che interruppe – primo nella storia – un collega, per comunicare in un Tutto il calcio minuto per minuto il gol dell’argentino in Inter-Roma. Ma la sua fama è andata oltre il calcio. Nell’episodio Che vitaccia! de I mostri di Dino Risi, Vittorio Gassman urla dagli spalti dello stadio, durante una partita della Roma: «Vai, Piedone, vai!». Un’immagine storica. «Addio a uno dei più grandi attaccanti della storia giallorossa», il tweet della Roma. I funerali domani alle 11 presso la Chiesa Regina Pacis a Ostia.










