
È piccolo fisicamente, attaccante esterno mancino, abituato a giocare anche a destra, reinventato nella scorsa stagione mezzala dal tecnico Baldini, che, alla fine del campionato, gli ha fatto ricoprire anche il ruolo di “falso nueve” (alla Mertens per fare un esempio). Si è messo talmente in evidenza, Silipo, che in estate sono arrivate molte offerte per lui per andarsene in prestito, ma la Roma ha preferito continuare a tenerlo per farlo crescere dentro Trigoria. Ha grandissime potenzialità, la società giallorossa l’ha preso quando era piccolino e ha fatto tutta la trafila delle giovanili. È romano, nato il 17 aprile del 2001, tre giorni dopo la gara dei giallorossi a Perugia, nella storica cavalcata scudetto della squadra di Capello. Nella stagione del terzo tricolore romanista, sono nati tanti ragazzi che sognano di riportare il titolo nella capitale.










