
Si tratterebbe di 15 ultrà con precedenti, il più giovane ha 13 anni, che rischiano ora una denuncia e un Daspo fino ad 8 anni. Una nuova informativa con l’indicazione degli autori delle affissioni sarà inviata in Procura dove è stato aperto un fascicolo per istigazione all’odio razziale. Minimizza il direttivo degli Irriducibili della Lazio che si dice «stupito del clamore mediatico» in quanto «lo scherno e lo sfottò non costituisce reato». Non la pensano così i media stranieri (che hanno dato ampio risalto alla vicenda), i tifosi romanisti che hanno creato l’hashtag #siamotuttiannafrank e soprattutto il mondo politico. Il Presidente della Repubblica, Mattarella ha parlato di gesto «disumano e allarmante per il nostro paese». Il ministro degli Interni Minniti ha «assicurato grande impegno per individuare i responsabili di un comportamento così ignobile». Anche il presidente del Consiglio Gentiloni è duro: «Quello che è successo è incredibile, inaccettabile». Poi la proposta di Matteo Renzi: «Scenderei in campo con la Stella di David al posto dello sponsor». Anche la Cei condanna: «È una vergogna assurda. Siamo al paradosso». Il Codacons, infine, ha chiesto di chiudere la Nord «per almeno 3 anni». Difficile possa accadere, ma una maxi-squalifica non è ancora esclusa.










