
Trequartista… “Ha giocato anche in quel ruolo così come da prima punta andando anche in gol. Con tutti i distinguo del caso a me ricorda Kakà per la duttilità con la quale può essere impiegato in vari ruoli dell’attacco. Lui però è innamorato di Neymar”.
Quando è stato importante per lui la figura di Bruno Conti, da sempre un punto di riferimento del calcio giovanile? “Tantissimo. Conti lo ha voluto alla Roma e lo ha seguito da vicino nella sua crescita. Avere poi in prima squadra esempi come Totti, fino allo scorso anno, e De Rossi per un giovane è un ulteriore stimolo”.
Infine il futuro. Cosa ci si può aspettare per la prossima stagione? “Per qualità del ragazzo per me è già pronto per una squadra di livello, ma deve ancora lavorare tanto per affermarsi. A fine stagione parleremo con la Roma e assieme decideremo”.
Fra i suoi assistiti, c’è qualcun altro giovane, fra i 1999 e i 2000, che secondo lei può fare una strada importante? “Lorenzo Valeau (99) della Roma e della Nazionale. Se ne sentirà parlare tanto ha qualità ed e capace di interpretare più ruoli come sta dimostrando in questa stagione. Mi aspetto tanto anche da Nivokazi e Isacco dell’ Atalanta”.










