
A salvare Michelotti fu proprio Anzalone. Che, ospitando l’arbitro e i guardalinee sulla suaindimenticabile Mercedes berlina, lasciò l’Olimpico da un’uscita secondaria, usando il clacson per chiedere strada alla gente inferocita. Il presidente, generoso e signore pure nel pomeriggio in cui avrebbe voluto fare il tifoso, accompagnò Michelotti e i suoi collaboratori fino alla stazione di Firenze. La Roma, il 28 dicembre 1972, giocò il 1° match in campo neutro ad Arezzo con il Verona. Nuovo ko, ancora su rigore (di Mascetti che poi diventò ds con Viola). Fallo di mano fuori area e tifoseria pronta ad un’altra invasione. Anzalone scese in campo e in lacrime, aggrappandosi alla rete di recinzione, convinse la gente infuriata a fermarsi.










