
Niente di nuovo, lo scorso anno successe la stessa cosa. Ai tifosi azzurri residenti in Campania non è stato consentito l’acquisto dei tagliandi, come da determinazione dell’Osservatorio e come succede anche ai romanisti al San Paolo, ma per motivi di ordine pubblico, visto che è probabile che molti napoletani residenti a Roma o da qualche altra parte abbiano comprato i biglietti (un anno fa erano più di 200), verranno tutti sistemati in un’unica zona invece che farli stare sparpagliati nel resto dell’Olimpico.
PIANO SICUREZZA – Stadio che, comunque, sarà blindato: i dettagli saranno messi a punto in Questura oggi, ma gli steward saranno circa 700 ed è previsto un grande spiegamento di forze dell’ordine. Dalla morte di Ciro Esposito, ormai quasi tre anni fa, la partita tra Roma e Napoli è considerata ad altissimo rischio e anche se non ci saranno ultrà, da una parte e dall’altra (per i romanisti è la prima partita in casa con le barriere dimezzate, ma non rientreranno finché non saranno rimosse del tutto), e non ci sarà il pienone delle grandi occasioni, il piano sicurezza sarà lo stesso di primo livello.










